Di pomeriggi lenti, mercatini, shopping online e foto.

Scrivo un post lento in questo pomeriggio lento di una domenica fatta di famiglia e coccole, vi aggiorno sullo stato dell’arte qui in casa Vecchi Merletti.

Il piccolo della famiglia (di quasi 10 mesi), è stato inserito al nido da circa un mese. Questo mi ha permesso, in questi giorno, di dedicarmi con maggiore tempo al mio progetto “Vecchi Merletti”. Ho cucito tanto, ho scattato foto (brutte) e ho caricato online su Etsy, su A little Market e su Amazon, parte delle mie creazioni. Avere tre shop online è esagerato? Forse, sto studiando le potenzialità delle tre piattaforme, ognuna ha caratteristiche ben diverse. Quando avrò un’idea più chiare di tutte magari vi scriverò un post dedicato.

Il lavoro di fotografare e caricare le foto è molto lungo. Sto oggettivamente investendo molto tempo in questa attività.

Purtroppo scattare le foto non è il mio forte, faccio davvero molta fatica e litigo con la macchina fotografica tutte le volte.Continua a leggere…

Etsy: cos’è e come funziona.

 

Da quando ho aperto il mio negozio su Etsy molti mi hanno chiesto cosa sia e come funzioni.

Dalla loro pagina Informazioni:

Etsy è stata fondata nel giugno del 2005 a Brooklyn, New York. All’inizio di quell’anno, il fondatore di Etsy Rob Kalin non riusciva a trovare un marketplace online valido su cui vendere i suoi computer in legno fatti a mano. Come pittore, falegname e fotografo, Rob ha avvertito l’esigenza di un certo tipo di community. E l’ha creata. Con i co-fondatori Chris Maguire e Haim Shoppik, Rob ha avviato Etsy dal suo appartamento di Brooklyn dove hanno progettato il sito, scritto il codice, assemblati i server e adeguatamente giuntato i cavi a mano.

Etsy è un marketplace in cui ognuno può aprire un negozio per vendere online. Etsy mette a disposizione una vetrina, poi ogni singolo gestisce le proprie inserzioni e le proprie vendite. Ti ricorda qualcosa? Sì, Ebay.

Il meccanismo è quello ma Etsy è la versione bella e dedicata all’handmade (adesso anche vintage di qualità e materiali per creare).

Che significa la versione bella? Prova a fare un giro e capirai: belle foto, belle descrizioni, oggetti curatissimi e di valore. Al centro troverai la persona, il creatore dell’oggetto, e la personalizzazione è fortemente incoraggiata e ben voluta. Quindi, se farai un giretto su Etsy e troverai un venditore che realizza oggetti di tuo gusto, non esitare a contattarlo, sarà ben lieto di venirti incontro per realizzare qualcosa che rispecchi i tuoi gusti.

Sempre dal loro sito:

“Etsy è più di una piattaforma di vendita: è una community di artisti, creativi, collezionisti, pensatori e persone che si danno da fare.”

Infatti Etsy ha anche un risvolto social, ognuno può “cuorare” (sì, è il gergo di Etsy) gli oggetti in vendita nei vari negozi e ordinare i preferiti in diverse cartelle (sì, tipo Pinterest). E poi ci solo le treasury, cioè una raccolta “a tema” di max 16 oggetti. Come quella che ho creato l’altro giorno:

Treasury

Si possono seguire le persone, per essere aggiornati sugli oggetti che decide di mettere tra i preferiti, o i negozi, per seguirne tutte le novità.

Anche qui c’è un sistema di feedback, che viene dato solo al venditore (non al compratore), purtroppo sono poco usati rispetto a Ebay ma non per questo sono meno importanti per chi vende.

Da venditrice non posso che parlare bene della mia esperienza fino ad adesso. Ho fatto la prima vendita dopo 15 giorni dall’apertura del negozio e le visite e i contatti sono costanti (anche se non tutto si conclude con la vendita). Certo, considerate che io ho iniziato da zero, chi invece ha già un seguito può dirottare le vendite sul sito facilmente.

Paper bunting
La prima vendita su Etsy – Paper Bunting

La piattaforma infatti è facilissima da usare e riesce a dare una visuale degli ordini molto chiara e ordinata. Caricare foto, aggiungere la descrizione degli oggetti è lavoro un po’ lungo ma davvero molto semplice.

Se stai pensando di aprire un negozio su Etsy, ti consiglio di valutare bene la scelta della lingua, il bacino di utenza è per la maggioranza anglofono e se scegli l’inglese o l’italiano, non potrai modificare la tua scelta in un secondo momento.

Spero di essere stata utile a chi non conosce la piattaforma e vorrebbe comprare o vendere su questo sito.

Baby quilt con esagoni cuciti a mano.

Chi sono e cosa faccio.

Ho pensato di usare i primi post su questo blog per spiegare un po’ il mio percorso, insomma una sorta di presentazione di chi sono e cosa faccio qui.

Vi parlerò della parte della mia vita che è “Vecchi Merletti” e degli altri miei interessi.

Come ho scritto nella mia breve descrizione, ho fatto un percorso creativo piuttosto variegato. Oggi mi occupo soprattutto di tre cose: decorazioni in carta, patchwork e quilting, piccolo cucito. Il filo conduttore è sempre lo stesso: il colore. Mi piace creare combinazioni inusuali e mischiare i colori tra loro.

Decorazioni di carta.

Paper bunting con cuori rossi
Paper bunting.

E’ iniziato tutto con dei bunting creati per decorare la nuova camera di mio figlio che all’inizio sembrava davvero spoglia, poi ne ho creati altri per il suo compleanno e non ho più smesso! Li realizzo con i classici triangoli ma anche con la carta fustellata in varie forme. Mi piacciono i paper bunting. Non posso farci niente!

Dai bunting sono passata alle etichette in cartoncino, ai sottobicchieri e a molto altro.

Patchwork e quilting.

Baby quilt con esagoni cuciti a mano.
Baby quilt con esagoni cuciti a mano.

Nel 2007 ho iniziato il mio primo corso patchwork e, come potete facilmente immaginare, non ho più smesso.

Mi piace la possibilità che questa tecnica mi dà di combinare i colori. Amo tantissimo la progettazione di quilt e non riesco mai a seguire schemi già pronti.

La tecnica del patchwork mi ha insegnato il rispetto per i materiali. Ogni pezzetto di tessuto diventa un tesoro se cucito e combinato con altri piccoli pezzetti. Amo cucire con gli scrap (i piccoli ritagli di tessuto), perché sono un’ulteriore sfida!

Piccolo cucito.

Trousse da borsa in cotone
Trosse da borsa in cotone.

Spesso mi chiedono: “Ma sei una sarta?”.

Mia madre era una sarta, so cosa significa cucire, e no, non sono una sarta! Io cucio un po’. Ho tanta voglia di imparare, di mettermi in gioco, di sperimentare e divertirmi ma, per il momento, non saprei da dove iniziare per cucire una giacca strutturata.

Cucio piccoli oggetti per il corredo dei bimbi come i bavaglini (delle trapunte/quilt ho già parlato), fiocchi nascita, cucio con grande slancio pochette, piccole trousse e delle clutch.

Negli anni ho cucito un po’ di tutto, tovaglie da tavole, tende, oggetti decorativi per la casa, tovagliette all’americana e chissà cos’altro.

Ma vorrei anche parlare degli altri interessi della mia vita come ad esempio la psicologia e la letteratura per bambini.

Ho tanta carne sul fuoco. Il progetto è di crescere sempre di più, a piccoli passi, giorno dopo giorno.