Tracolle Charley Harper

Erano mesi che desideravo realizzare delle tracolle, dopo una lunga(e stancante) ricerca ho deciso di comprarli su internet.

2015-04-28

Dopo aver trovato i ganci, il problema principale era trovare il tessuto “giusto” ma in realtà è stato facile: un istantaneo amore a prima vista. L’ho comprato in maniera così compulsiva che mi sono fatta paura da sola. Ma fidarsi del proprio istinto è sempre una scelta positiva, come i feedback che ho ricevuto su questi tessuti.

 

2015-04-291

 

Il tessuto, in cotone biologico, è stato disegnato da Charley Harper, un artista americano, famoso per i disegni, le stampe e le illustrazioni di libri con animali selvatici stilizzati.

2015-04-292

 

Le mie borse sono tutte imbottite in cotone, secondo me il cotone riesce a dare il giusto spessore alla borsa senza trasformarsi in un cuscino! 😛  L’imbottitura in cotone costa di più di quella sintetica, ma il guadagno si triplica: per la qualità, per il tatto sulla pelle – niente fibre che migrano – e, infine, la sottoscritta cuce col sorriso (non amo lavorare con il sintetico) e quando cucio col sorriso cucio meglio. 😀

L’interno è foderato con uno dei miei tessuti preferiti: la mussola. Che è un cotone grezzo non sbiancato. Bellissimo!

2015-04-293

Ho aggiunto alla tracolla una piccola decorazione/portachiavi che ognuno può decidere di tenere appeso alla borsa o per le proprie chiavi.

Sono molto contenta del risultato finale e spero piacciano anche a voi.

Le trovate tutte sul mio shop su Etsy!

Baby quilt con esagoni cuciti a mano.

Chi sono e cosa faccio.

Ho pensato di usare i primi post su questo blog per spiegare un po’ il mio percorso, insomma una sorta di presentazione di chi sono e cosa faccio qui.

Vi parlerò della parte della mia vita che è “Vecchi Merletti” e degli altri miei interessi.

Come ho scritto nella mia breve descrizione, ho fatto un percorso creativo piuttosto variegato. Oggi mi occupo soprattutto di tre cose: decorazioni in carta, patchwork e quilting, piccolo cucito. Il filo conduttore è sempre lo stesso: il colore. Mi piace creare combinazioni inusuali e mischiare i colori tra loro.

Decorazioni di carta.

Paper bunting con cuori rossi
Paper bunting.

E’ iniziato tutto con dei bunting creati per decorare la nuova camera di mio figlio che all’inizio sembrava davvero spoglia, poi ne ho creati altri per il suo compleanno e non ho più smesso! Li realizzo con i classici triangoli ma anche con la carta fustellata in varie forme. Mi piacciono i paper bunting. Non posso farci niente!

Dai bunting sono passata alle etichette in cartoncino, ai sottobicchieri e a molto altro.

Patchwork e quilting.

Baby quilt con esagoni cuciti a mano.
Baby quilt con esagoni cuciti a mano.

Nel 2007 ho iniziato il mio primo corso patchwork e, come potete facilmente immaginare, non ho più smesso.

Mi piace la possibilità che questa tecnica mi dà di combinare i colori. Amo tantissimo la progettazione di quilt e non riesco mai a seguire schemi già pronti.

La tecnica del patchwork mi ha insegnato il rispetto per i materiali. Ogni pezzetto di tessuto diventa un tesoro se cucito e combinato con altri piccoli pezzetti. Amo cucire con gli scrap (i piccoli ritagli di tessuto), perché sono un’ulteriore sfida!

Piccolo cucito.

Trousse da borsa in cotone
Trosse da borsa in cotone.

Spesso mi chiedono: “Ma sei una sarta?”.

Mia madre era una sarta, so cosa significa cucire, e no, non sono una sarta! Io cucio un po’. Ho tanta voglia di imparare, di mettermi in gioco, di sperimentare e divertirmi ma, per il momento, non saprei da dove iniziare per cucire una giacca strutturata.

Cucio piccoli oggetti per il corredo dei bimbi come i bavaglini (delle trapunte/quilt ho già parlato), fiocchi nascita, cucio con grande slancio pochette, piccole trousse e delle clutch.

Negli anni ho cucito un po’ di tutto, tovaglie da tavole, tende, oggetti decorativi per la casa, tovagliette all’americana e chissà cos’altro.

Ma vorrei anche parlare degli altri interessi della mia vita come ad esempio la psicologia e la letteratura per bambini.

Ho tanta carne sul fuoco. Il progetto è di crescere sempre di più, a piccoli passi, giorno dopo giorno.