Stalkeraggio selvaggio e stories, due dritte per mantenere l’anonimato.

Piccolissima premessa, lo stalking è un reato grave punito dalla legge, con questo termine, qui, mi riferisco all’abitudine di ognuno di noi di curiosare sui profili altrui (Sì, lo fai anche tu, non mentire!). Meglio se profili “proibiti” di non amici, di rivali in amore, di competitor in tutti i settori.

Oh! Finalmente un post di quelli cicciosi e utili!

Parliamo di stalkeraggio professionale, no perditempo che si fanno sgamare dopo due minuti (tipo quelli che guardano il tuo profilo Facebook e per sbaglio ti chiedono l’amicizia.).

Parliamo di stories, per chi vivesse dentro una grotta o per gli utenti “over” (“Ciao mamma, ovvio, non parlo di te! Che ti viene da pensare!”), le stories sono dei piccoli video di pochi secondi che, uniti ad altri video, creano una storia. Le trovate cliccando la foto profilo su Instagram, ma anche nell’apposita sezione su Facebook. Facciamo che se avete bisogno di altre info ve le spiego in altra sede. La caratteristiche principale delle stories è che le trovate online solo per 24 ore, poi si autodistruggono (con qualche eccezione, ma qui parliamo semplice). Questo permette uno “svacco” non indifferente. Ne consegue che le stories sono il frutto più succulento dello stalker seriale. Lì è possibile ammirare gente struccata, spettinata, in pigiama, col cibo fra i denti e varie ed eventuali.

Da qualche tempo è possibile fare le stories su Instagram, sul profilo personale di Facebook e sulla pagina Facebook. Provo a spiegarvi qualche dietro le quinte utile dal punto di vista di chi vuole curiosare in anonimato.

Stories su Instagram.

Le stories sono nate su Snapchat, poi prese e copiate su Instagram. Le trovo ideali per smorzare la serietà del profilo di foto.  Dietro le quinte: posso vedere tutti i profili che vedono le stories e posso decidere di bloccare la vista delle stesse a qualcuno.

Ciò significa che se non vedi le stories sul mio profilo instagram vuol dire che ti ho bloccato. Perché anch’io ho una credibilità da mantenere.

Stories sul profilo personale di Facebook. 

Queste sono quelle che ancora non ho inquadrato molto. Comunque anche qui vedo nome e cognome di chi ha visto le stories.

Stories sulla pagina Facebbok.

E qui si arriva alla parte interessante. Attenzione, qui posso vedere quante persone hanno visto le stories ma non posso vedere chi! Quindi, mio caro stalker che non vuoi farti sgamare, segui le stories delle pagine Fb con tranquillità! Una condizione, se ho capito bene, bisogna seguire la pagina.

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